Aiuto all'interpretazione dei simboli
Grado di accessibilità
In autonomia: questo "giudizio" viene espresso
quando non esistono condizioni di "conflitto" tra la persona e l'accessibilità
dell' ambiente rilevato.
Con assistenza: questo "giudizio" viene espresso
quando esistono condizioni circoscritte di "conflitto" tra la persona
e l'ambiente, in grado, eventualmente, di essere superate con l'ausilio di
un aiutante.
Accompagnatore consigliato: questo "giudizio" viene
espresso quando esistono condizioni di "conflitto" o singoli ostacoli
e impedimenti di non particolare rilievo, ma che comunque possono rendere
inaccessibile e non fruibile in autonomia, gli accessi e gli spazi rilevati.
Accompagnatore necessario: questo "giudizio" viene
espresso quando esistono condizioni di "conflitto diffuse" o singoli
ostacoli e impedimenti particolarmente ridondanti che di fatto rendono inaccessibile
e non fruibile in autonomia, gli accessi e gli spazi rilevati.
Con difficoltà anche con accompagnatore: questo "giudizio"
viene espresso quando coesistono condizioni di "conflitto diffuse"
e/o particolari ostacoli e impedimenti, che rendano necessaria la costante
presenza di un accompagnatore, in grado di supperire alle difficoltà
e impedimenti elencati nelle schede descrittive.
Non accessibile: questo "giudizio" viene espresso
quando l'accessibilità alla struttura non è garantita anche
con l'ausilio di un accompagnatore specifico.
Schemi sintetici degli ambienti interni
Schema 1l: la pianta del locale si presenta come un'unica
stanza.
Schema 2l: la pianta del locale si presenta articolata in
due stanze, con un collegamento posto perpendicolarmente rispetto al vano
d'ingresso.
Schema 2l-dx: la pianta del locale si presenta articolata
in due stanze, con un collegamento alla destra rispetto al vano d'ingresso.
Schema 2l-sx: la pianta del locale si presenta articolata
in due stanze, con un collegamento alla sinistra rispetto al vano d'ingresso.
Schema 3l: la pianta del locale si presenta articolata in
tre stanze, con i collegamenti posti perpendicolarmente rispetto al vano d'ingresso.
Schema 3l-dx: la pianta del locale si presenta articolata
in tre stanze, con i collegamenti posti alla destra rispetto al vano d'ingresso.
Schema 3l-sx: la pianta del locale si presenta articolata
in tre stanze, con i collegamenti posti alla sinistra rispetto al vano d'ingresso.
Schema 3la-dx: la pianta del locale si presenta articolata
in tre stanze, con il collegamento tra le prime due stanze posto perpendicolarmente
rispetto al vano d'ingresso, dal quale si accede, con un collegamento alla
destra, alla terza stanza.
Schema 3la-sx: la pianta del locale si presenta articolata
in tre stanze, con il collegamento tra le prime due stanze posto perpendicolarmente
rispetto al vano d'ingresso, dal quale si accede, con un collegamento alla
sinistra, alla terza stanza.
Schema 3lb-dx: la pianta del locale si presenta articolata
in tre stanze, dalla stanza di ingresso si accede alla destra in un locale,
altrimenti con il collegamento perpendicolarmente rispetto al vano d'ingresso,
si accede, alla terza stanza.
Schema 3lb-sx: la pianta del locale si presenta articolata
in tre stanze, dalla stanza di ingresso si accede alla sinistra in un locale,
altrimenti con il collegamento perpendicolarmente rispetto al vano d'ingresso,
si accede, alla terza stanza.
Schema nl: la pianta del locale si presenta come un'unica
stanza.
Tipologie di ingresso
Tipo 1: porta con apertura interna.
Tipo 2: porta con apertura esterna.
Tipo 3: porta automatica.